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lunedì 5 novembre 2012

Simply...perfect.

Il panorama della nostra pubblicità, ultimamente, non sta sfornando grandi pezzi.
Il tentativo di United con Bruno, l'orso più "socievole" della Tv, è divertente, ok, ma nulla di così stupefacente.
L'altra sera pasteggiavo a casa, in totale solitudine e ad un tratto, dalla TV, sento partire una musichetta che mi ha riportato indietro di parecchi anni: RobinHood e Little John, un pezzo fischiettato che tutti ricordiamo.
Ma chi mai l'avrà usato? E perchè?



Uno spot calibrato, semplice, pulito e leggero.
Ma al contempo, ricco di significato. Mi ha davvero stupito.
Anche solo la scelta di utilizzare una celeberrima canzoncina di Disneyana memoria
( "Whistle Stop" di Roger Miller) è un tocco di classe tutt'altro che casuale. L'atmosfera che si respira, subito dopo le prime note, è "casa", è "calore", è "infanzia".
Il concetto di: "Con Simply ti senti a casa", si sviluppa con tranquillità lungo 30" di bellissimo narrato.
Ricordate che di GDO e di advertising ne avevamo già parlato? Qui.
Trovo che la strada intrapresa di Simply sia davvero la strada giusta.




giovedì 7 giugno 2012

I supermarket di domani

L'Italia è un paese strano, con regole proprie. Soprattutto in campo pubblicitario.
Un argomento che mi interessa da sempre è legato al mondo della GDO. Il supermerkati mi affascinano, che cosa ci posso fare. Ma non capisco perchè le pubblicità qui, patria di Coop e Esselunga, facciano schifo.
O meglio...non colpiscano mai un insight.
In Nuova Zelanda, invece, cominciano a pensare (e realizzare) che il "supermerkato" è una parte importante della vita delle persone. E non solo un luogo, dove bisogna per forza "andare".






lunedì 20 giugno 2011

I colori della spesa....

Fate la spesa? Bravi. Capita anche a me, di tanto in tanto.
L'altro giorno, mentre giravo con il carrello strapieno di roba, stavo riflettendo sul numero di offerte, sconti, promozioni, frizzi, lazzi che ci propinano i supermarkets per riempire il carrello.
Ne siamo ormai assuefatti? Compriamo solo ciò che esce dal "coro" dello scaffale? Siamo così stupidi? Può essere. Non saprei con certezza. L'unica cosa che so, è che odio fare la spesa. Oltre ai soldi, spendi anche tanto tempo, perdendoti nei meandri del mall.
Allora mi son chiesto: "Perchè non ci fanno giocare al supermercato?". C'è tanto spazio...tantisssisssimissssimisssime marche...perchè non si inventano qualcosa che diverta il consumatore? Quello stesso consumatore che spinge svogliatamente il carrello, sperando che la tortura finisca presto? Perchè non si inventano una sorta di "caccia al tesoro" o qualcosa del genere? Ok. E' un'idea idiota, o semplicemente da sbozzare. Ma questa riflessione mi è tornata in mente quando ho trovato questo, mentre girovagavo un pò per il buon, vecchio web.



Non sarebbe divertente avere sconti in base al "colore" della spesa? Se porti alla cassa un carrello con tutti i prodotti, che ne so... rossi, bene 10% di sconto sulla spesa! O anche: "Oggi sconto del 10% sui carrelli con spesa arancione!". "Oggi alla klunga il bluday! I carrelli blu costano la metà!" Etc...etc...etc.
Penso che sarei così idiota da giocarci...e anche da divertirmi!