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venerdì 27 settembre 2013
Insight di serie B
In questi giorni impazza in rete la battaglia delle B: Barilla e Boldrini.
IL primo che rilascia un'intervista molto pacata, ma che solleva un polverone mediatico, coinvolgendo i gay.
La seconda che parla di famiglia e di pubblicità in Italia, scatenando, manco a dirlo, un altro bel putiferio.
Non entro nel merito, trovo entrambe le polemiche molto sterili.
Una cosa, però, accumuna le due dichiarazioni e ho trovato la qual cosa davvero interessante.
Se è vero che "dove c'è Barilla c'è casa", oggi, "casa" dov'è? Lo stereotipo della donna dietro a fornelli regge ancora? E' sempre uno stereotipo? Chi ci sta, oggi, dietro ai fornelli? Cosa comunicare?
Invece di chiedersi se Barilla poteva o no dire quello che ha detto (ricordo una cosuccia chiamata LIBERTA' di PENSIERO...) e se la Boldrini è sì o no femminista (esiste ancora una specie del genere?), chiediamoci se sappiamo BENE oggi cosa sia casa, cosa sia famiglia.
Chi saprà dare una nuova e moderna risposta a questa domanda, realizzerà gli spot di domani (che, a voler essere precisi, dovrebbero essere quelli di oggi...)
lunedì 19 novembre 2012
Il Natale della Mamma
Ci siamo. Cominciamo la settimana con una pubblicità di Natale. La prima, quest'anno.
"For your Christmas", di Morrisons.
Che dire? Un brivido mi ha percorso la schiena. Un film che mi è davvero piaciuto molto.
Ora, prima che qualcuno cominci a dire: "Ma è la solita famiglia! E' la solita mamma chiusa in casa! E' il solito padre alle prese con il solito albero! E' la solita cena con parenti ingombranti! E' la solita minestra", vorrei bloccarlo sul nascere.
E' giusto così. Non ci sono "argomentazioni pubblicitare" che mi smuovano.
L'emozione che mi ha trasmesso è proprio data dal fatto che sfrutta stereotipi così radicati da essere quasi insight.
Perchè in quella solita famiglia, in quel solito padre alle prese con il solito albero, in quel solito cenone casinista e in quella solita mamma dedita totalmente alla famiglia, beh, ho rivisto il MIO solito Natale. E mi ha fatto sentire a casa.
Bravi.
"For your Christmas", di Morrisons.
Che dire? Un brivido mi ha percorso la schiena. Un film che mi è davvero piaciuto molto.
Ora, prima che qualcuno cominci a dire: "Ma è la solita famiglia! E' la solita mamma chiusa in casa! E' il solito padre alle prese con il solito albero! E' la solita cena con parenti ingombranti! E' la solita minestra", vorrei bloccarlo sul nascere.
E' giusto così. Non ci sono "argomentazioni pubblicitare" che mi smuovano.
L'emozione che mi ha trasmesso è proprio data dal fatto che sfrutta stereotipi così radicati da essere quasi insight.
Perchè in quella solita famiglia, in quel solito padre alle prese con il solito albero, in quel solito cenone casinista e in quella solita mamma dedita totalmente alla famiglia, beh, ho rivisto il MIO solito Natale. E mi ha fatto sentire a casa.
Bravi.
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