Quando si tratta un tema complesso come quello del rapporto tra Islam e terrorismo, spesso si scade nel banale e nel superficiale. In questo caso, invece, direi che si è arrivati all'apice dell'eleganza. Semplicemente magnifico. Trovato qui!
Oggi vi posto una chicca davvero caruccia. Clikkate questo link e fidatevi. QUESTO, signori, è il modo di fare sana pubblicità OGGI. Svizzera un passo avanti.
Mi sparo un centinaio di km in macchina tutte le mattine e, senza radio, credo impazzirei. Spesso, quando sono al volante, mi chiedo come potrebbero migliorare gli spot che ascolto a ripetizione: a differenza di quelli televisivi, trovo che la qualità media sia piuttosto alta. Sono simpatici, spesso molto laterali ( ce n'è uno dove i protagonisti si rincorrono in spot diversi, richiamandosi in momenti differenti). Ma non c'è nulla di veramente nuovo. Ecco che qui mi imbatto in uno spot radio che si legge....
Il concept è chiaro: vogliamo spingere la lettura, anche via radio! Non male, son d'accordo. Funziona perchè la gente è imbottigliata nel traffico e sta parecchio ferma...ma la stessa formula nn funzionerebbe a 110 all'ora in autostrada...dove l'evidente rischio per la sicurezza lo renderebbe uno spot potenzialmente mortale. Cmq la sperimentazione è davvero molto apprezzata!
Vigorsol. Una parola che ultimamente mi evoca solo brutte cose. Brutte, brutte cose. Pubblicità odiose e stupide. Quanto questa:
Ma. Ma c'è un ma. Che cosa è successo nella capitale un pò di settimane fa?
Questo:
Questo...
E questo....
1.500 tra i presenti hanno "rivissuto" le peripezie della ragazza dello spot. Alcuni ragazzi muniti del Fresh Air Blower li hanno bloccati e fotografati per creare una sorta di collezione fotografica di facce “investite” dal potente getto d’aria. Iniziativa che mi ha fatto cambiare di poco l'idea che aveto dello spot: sono riusciti in un certo senso, a rialzarlo. Not bad Trovato qui!
L'idea di aprire una casella mail per il proprio nascituro, invero, non mi è nuova. Ho letto anche che tra gli scrittori e i blogger è una pratica abbastanza usuale. Per altro, il mio babbo mi ha spiegato che anche nella sua generazione ( dove "Internet" sapeva di fantascienza) era una pratica alquanto frequeste. Allora si scrivevano lettere per i nascituri. Ma la solfa non cambia. Trovo che il video riesca a mixare le emozioni e le attività "nautiche" in modo davvero toccante
Volkswagen ci ha preso gusto e con i bimbi ci da dentro. E a ragione, per altro! Ecco il nuovo spot per la Tuareg che reclamizza la sua "resistenza" dal punto di vista di assemblaggio. Davvero godibile. Pulito e molto simpatico. C'è sempre un sacco da imparare! Grazie a Gio per la segnalazione!