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venerdì 14 marzo 2014
giovedì 20 febbraio 2014
Social Media Guard
CocaCola affronta un bellissimo tema moderno in modo laterale.
Purtoppo, non si capisce bene cosa c'entri il prodotto "CocaCola" (soprattutto l'inutile bevuta finale) con tutto quest'impianto creativo...
Mi sta bene farsi "promotori" della vita vera...ma perchè ci inserisce a forza la bottiglia di Coca?!
Grazie alla mitttttica Ale Catena che ci suggerisce sempre perle setacciate in rete!
Purtoppo, non si capisce bene cosa c'entri il prodotto "CocaCola" (soprattutto l'inutile bevuta finale) con tutto quest'impianto creativo...
Mi sta bene farsi "promotori" della vita vera...ma perchè ci inserisce a forza la bottiglia di Coca?!
Grazie alla mitttttica Ale Catena che ci suggerisce sempre perle setacciate in rete!
lunedì 22 luglio 2013
Alternativa
Sta nascendo una nuova moda in città: modificare lo scopo dei prodotti.
Forse ne avete già sentito parlare, ma ultimamente pesco esempi sempre più divertenti.
Come non citare Sandra Bullock e la sua preparazione H?
A detta dell'attice, ottima per le zampe di gallina vicino agli occhi.
E scusate...il caso Flugenil?
Consigliato come potente antiruge. (Anche se è un gel vaginale...)
Ma credete che le cose si fermino qui?
No, ce n'è anche per noi omini. Eh già. Qualcuno sostiene che le creme per le mani, Nivea ad esempio, siano ottimi surrogati della schiuma da barba.
C'è anche chi si è spinto oltre...ed ha utilizzato la CocaCola per ben altri scopi....
In un mercato sempre più "personalizzato" e "personalizzabile" che non si stia aprendo una stagione nuova, dove il consumatore modifica a piacere lo scopo d'uso del prodotto che compra?
Forse ne avete già sentito parlare, ma ultimamente pesco esempi sempre più divertenti.
Come non citare Sandra Bullock e la sua preparazione H?
A detta dell'attice, ottima per le zampe di gallina vicino agli occhi.
E scusate...il caso Flugenil?
Consigliato come potente antiruge. (Anche se è un gel vaginale...)
Ma credete che le cose si fermino qui?
No, ce n'è anche per noi omini. Eh già. Qualcuno sostiene che le creme per le mani, Nivea ad esempio, siano ottimi surrogati della schiuma da barba.
C'è anche chi si è spinto oltre...ed ha utilizzato la CocaCola per ben altri scopi....
In un mercato sempre più "personalizzato" e "personalizzabile" che non si stia aprendo una stagione nuova, dove il consumatore modifica a piacere lo scopo d'uso del prodotto che compra?
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martedì 18 giugno 2013
La Cacca (di cane)
Un problema fetido, che in Spagna hanno cercato di risolvere così!
venerdì 7 giugno 2013
Children see, children do
Campagna australiana di qualche anno fa, ma che non perde il minimo valore.
giovedì 30 maggio 2013
No, non puoi comprarlo.
L’associazione peruviana Domund nella vita prepara pasti caldi per le persone indigenti. Come fare una campagna di sensibilizzazione su questo tema?
Allestendo un bello scaffale al supermercato!
Ah, dimenticavo: tutti i prodotti sono stati incollati sullo scaffale.
Setacciata da queste parti!
Allestendo un bello scaffale al supermercato!
Ah, dimenticavo: tutti i prodotti sono stati incollati sullo scaffale.
Setacciata da queste parti!
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venerdì 24 maggio 2013
Nutella e la rete.
Così titola un post di un incazzatissimo fan di World Nutella.
Sara Rosso, un'americana davvero innamorata della Nutella, nel 2007 ha aperto questo sito. Il 5 febbraio di ogni anno, viene celebrata la giornata mondiale della Nutella, un'iniziativa del tutto UGC che è cresciuta rapidamente fino ad arrivare ad una celebrazione globale dove i fan stessi pubblicano ricette, video e canzoni. Iniziativa che la stessa Sara ammette essere stata spesso sponsorizzata dalle relazioni pubbliche di Ferrero.
Bene. Qualche giorno fa, proprio Ferrero ha intimato alla buona Sara di chiudere il sito. Azione che ha scatenato non solo i fan di Sara ma anche qulche piccata critica da parte di social-guru. Perchè un'azienda così attenta alla sua immagine, anche in rete, commette un errore così banale?
Beh, la risposta è presto arrivata da Alba:
"Il caso - si giustifica la Ferrero - è nato da una procedura di routine a difesa dei marchi, attivata in seguito ad alcuni usi impropri del marchio Nutella all'interno della fan page. Ferrero è lieta di annunciare che oggi, dopo aver contattato Sara Rosso ed aver trovato insieme le appropriate soluzioni, ha immediatamente interrotto ogni precedente azione. Ferrero si considera fortunata ad avere fan di Nutella così devoti e leali come Sara Rosso".
Una risposta davvero ottima!
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martedì 21 maggio 2013
Son af a Fitch
Conoscete Abercrombie e Fitch? Dai che li consocete...quei negozi bui, dove il profumo è potente e le commesse/commessi sono dei modelli sempre bellocci?
Bene. E? un tipo di look che a me neanche dispiace, se nn fosse per i prezzi, ma il negozio è loro e fanno un po' come gli pare.
Ultimamente, però, Mark Jeffries (il CEO) : ha dichiarato che la taglia XL non è disponibile da A&F, in quanto vuole "solo persone magre nei suoi negozi, e solo persone belle a rappresentare la marca per strada". E inoltre che: "se un capo è fallato o danneggiato, piuttosto che darlo ai poveri viene bruciato."
Questo non è piaciuto a tutti. E qualcuno ha deciso di mobilitarsi, con un'iniziativa semplice, efficace e di grande impato.
( Nota tecnica: nessun numero/contatore/ false cifre alla fine del video....adoro la genuinità!)
Bene. E? un tipo di look che a me neanche dispiace, se nn fosse per i prezzi, ma il negozio è loro e fanno un po' come gli pare.
Ultimamente, però, Mark Jeffries (il CEO) : ha dichiarato che la taglia XL non è disponibile da A&F, in quanto vuole "solo persone magre nei suoi negozi, e solo persone belle a rappresentare la marca per strada". E inoltre che: "se un capo è fallato o danneggiato, piuttosto che darlo ai poveri viene bruciato."
Questo non è piaciuto a tutti. E qualcuno ha deciso di mobilitarsi, con un'iniziativa semplice, efficace e di grande impato.
( Nota tecnica: nessun numero/contatore/ false cifre alla fine del video....adoro la genuinità!)
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mercoledì 15 maggio 2013
Consumismo 2.0
Cosa sareste capaci di fare per avere gratis un bello smartphone?
Di tutto?
Ci credo.
Altro bellissimo esperimento sociale, trovato qui!
Di tutto?
Ci credo.
Altro bellissimo esperimento sociale, trovato qui!
venerdì 22 febbraio 2013
Heineken e il recruiting
Sto cercando lavoro. Eh già. E sto riprendendo in mano i CV, riprovando l'inebriante esperienza dei colloqui...etc etc...
Sarà il caso, sarà il fato...ma Heineken decide di riscrivere un'ulteriore, bellissima storia di "marketing" ( non so se definirlo ancora così) proprio sull'argomento.
Magnifico. Così si fa COMUNICAZIONE. Poche balle.
A propostito....nel caso fossi interessato ad assumermi, qui a destra trovi i miei contatti....;)
Sarà il caso, sarà il fato...ma Heineken decide di riscrivere un'ulteriore, bellissima storia di "marketing" ( non so se definirlo ancora così) proprio sull'argomento.
Magnifico. Così si fa COMUNICAZIONE. Poche balle.
A propostito....nel caso fossi interessato ad assumermi, qui a destra trovi i miei contatti....;)
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lunedì 14 gennaio 2013
Social media per Merdoni
Oggi parliamo di social media e della loro gestione: argomento tosto ma che vorrei affrontare con molta, molta leggerezza.
Per farlo mi è venuta un’idea: conoscete Minecraft? Videogioco rivelazione dove lo scopo è semplicemente quello di distruggere e costruire in pieno stile lego 8bit? No?
Non importa, è solo un pretesto. Il gioco è MOLTO famoso ( si contano più di 3.000.000 di utenti PAGANTI) ed è stato talmente dirompente sul mercato da creare universi paralleli (sempre online) dove non si parla d’altro.
In Italia questo fenomeno è esploso anche grazie ad una sorta di figura mistica: il Capobastone.
Utente del tutto anonimo che da qualche anno realizza spassosissimi video su youtube che hanno come tema principale Minecraft.
Grazie ad uno stile molto personale (utilizza una voce digitale molto “famosa” per commentare i suoi video…provate per credere…), ad un’irreverenza marcata e una buona dose di ironia, in pochissimo tempo è riuscito a creare un canale su Youtube con un numero impressionante di visualizzazioni e utenti sempre in aumento.
Il canale conta più di 100.000 iscrizioni e circa 15.000.000 visualizzazioni: numeri davvero importanti, almeno in Italia visto anche l'argomento trattato.
Da piccolo fenomeno di nicchia e del tutto “infantile”, si è presto trasformato in un canale dove la gente dibatte (sui giochi proposti dal Capobastone) e si diverte a creare nuovi contenuti suggerendo al Capo nuove gag, nuove ambientazioni, nuove soluzioni, permettendo al proprietario di guadagnare con la pubblicità derivata dal circolo virtuoso di richiami, feed, rimandi, like, e, anche, articoli sui blog;)
Così mi son detto...perchè non intervistare il Capobastone? Perchè non cercare di capire direttamente con il "proprietario" del canale cosa c'è alla base? Cosa bisogna fare per mantenere questi numeri?
L'ho chiamato. E indovinate? Ha deciso di sottoporsi ad una piccola intervista.
Che vi presento.
UNA SPECIFICA: non l'ho censurata (ok...solo qualche parolaccia...) nè smussata...preferisco che Capobastone parli da Capobastone. Poi, ognuno, tira le proprie conclusioni.
Ciao Capo, ti ruberò solo pochi momenti so che sei molto impegnato ;)
1) Per cominciare, ci potresti dare qualche informazione più precisa sui numeri del tuo canale? Contatti giornalieri, visualizzazioni medie…insomma qualche dato che ci permetta di avere ben chiaro il traffico intorno a te?
Il traffico intorno a me è qualcosa di allucinante. Diciamo che ricevo in media da lunedi' a venerdi', circa 2000 messaggi al giorno, e nel week-end, la cifra raddoppia. Si iscrivono circa 200-300 persone al giorno, e abbiamo appena superato e sfondato la soglia dei 100.000 iscritti, traguardo non da poco per un canale italiano.
2) Quando hai pensato di aprire un canale su Youtube? Avevi da subito in mente di “monetizzare” questa esperienza o volevi semplicemente divertirti?
All'inizio pensavo solo al divertimento, non sapevo nemmeno che esistesse il modo di monetizzare i video. Quando ebbi il primo successo, molti mi parlarono della partnership.
3) Adesso che il tuo canale è seguitissimo e molto “vivo”, i guadagni tramite adsense sono interessanti? Non ci interessano le cifre, solo capire se l’impegno profuso in quello che fai, ti rende anche in termini monetari.
Non sono sotto ADSENSE ma sotto TGN, che e' uno sponsor di videogames, che mi da' tutti i diritti su qualunque gioco. Mi trovo molto bene e sono soddisfatto del guadagno. Dopo tutto, non possiamo pretendere chissa' quali cifre, non siamo mica dei chirurghi, siamo gente di spettacolo.
4) Veniamo ad una domanda che mi sta molto a cuore: i commenti. I tuoi video sono molto commentati e spesso la gente chiede consigli, pareri o cerca di darti nuovi suggerimenti. Tu come ti approcci all’utente? Cerchi di leggere tutto e di rispondere, nei limiti del possibile ad ogni utente, o hai già in mente una “linea editoriale” per il tuo canale e quindi non hai bisogno di alcun suggerimento?
Cerco sempre di rispondere, in sintonia con il messaggio che ricevo. Mi spiego meglio, se una persona è educata, gli rispondo educatamente, se iniziano ad insultare, li mando affanculo pure io. Se chiedono consigli, cerco sempre di rispondere al meglio. Fino a 30.000 iscritti, riuscivo a rispondere a tutti, poi son diventati troppi e ora cerco di fare il possibile, per rispondere alla maggior parte delle persone.
5) Demandi nel caso? Hai qualcuno che legge per te i messaggi? E risponde? Hai delle “direttive” per queste operazioni o chi ti aiuta ( sempre che ci sia!) può fare quello che vuole?
Il mio canale è gestito completamente da me, e solo da me. Non affiderei le chiavi nemmeno a mia madre. Il canale è una cosa così preziosa, che tengo come una reliquia sacra!
6) Come riesci a tenere a bada i Troll? Immagino che dalle tue parti ne bazzichino parecchi…
I troll non mi danno fastidio, sono gli invidiosi vermi il vero problema. Un troll, ti manda dei messaggi per farti incazzare, ma lo fa' scherzando e ridendo, il frustrato invece, ti insulta parenti, figli, amici, fidanzata, pur di farti incazzare, ma lo fa' con il fuoco dentro, che viene alimentato dall'invidia e dal fallimento, che questi tipi provano ogni giorno sulla loro pelle. Se invece di perdere tempo su internet, si cercassero un lavoro, la loro vita sarebbe decisamente piu' appagante.
7) Hai anche una pagina Facebook, abbastanza seguita, pensi sia solo un canale alternativo per pubblicizzare i tuoi video o credi che sia un luogo diverso che ha bisogno di linguaggi, toni e contenuti differenti che debbano essere realizzati ad hoc?
Si ho una pagina facebook gestita da un mio merdone, che avevo conosciuto agli esordi, e che ancora oggi, a distanza di anni, mi e' rimasto amico. Me l'aveva creata lui, quando io nemmeno conoscevo facebook. Per quanto riguarda il network, odio facebook perche' penso che sia diventato un letamaio. Nato come piattaforma per ritrovare vecchi amici e parenti lontani, ora è un bimbominkiodromo, pieno di insulti, litigi, ecc ecc. Fidatevi di me, cancellate il vostro account, prima che sia troppo tardi!
8) Non usi twitter, perché? E’ una scelta di principio ( è un media che non ti serve) è una scelta di comodo? ( non riesci materialmente a seguire anche quel canale)
Odio i social network per i motivi citati sopra, ma tra i due, preferisco facebook.
9) Il tuo stile è, passami il termine, molto volgare.
E’ possibile che per raggiungere utenti ora non raggiunti, tu lo debba cambiare.( magari limando qualche parolaccia…evitando qualche allusione…).
Se la rete ti chiedesse “Vuoi più contatti? Cambia stile!” Lo faresti? Cambieresti il tuo stile per venire incontro a ciò che ti chiede la rete? Perché?
No, la rete non ha diritto di chiedermi nulla, e anche nel caso ipotetico qualcuno mi dicesse "ti arriveranno 100.000 nuovi iscritti entro domani, se non dici piu' parolacce", gli risponderei:"Sto' cazzo". Preferisco mantenere la mia identita' di canale "infernale", piuttosto che limitarmi, e non poter essere piu' me stesso.
10) L’anonimato: perché? Perché hai anche oscurato la tua voce con quella digitale di Roberto? Il “graditissimo” speaker virtuale delle ferrovie dello stato?
Quando iniziai a far video, non sapevo ancora cosa volessi fare nella vita. Lo facevo perche' mi divertivo e volevo fare qualche video a tempo perso. Avrei probabilmente smesso entro pochi mesi, se mi fosse andata male. Pero', quando il canale ha iniziato a riempirsi di gente, ho capito che qualcosa stava cambiando e che stavo diventando uno "popolare". Questa cosa è bella, ma anche pericolosa. Non voglio andare al supermercato a far la spesa, con i bimbiminkia incollati al culo che mi chiedono l'autografo, perche' sappiate, che se vi fate una brutta reputazione su internet, siete sputtanati per sempre. L'esempio più lampante, è Giuseppe Simone. Secondo voi, perche' nessuno affiderebbe nemmeno una matita? Internet può diventare davvero pericoloso, se non si ha l'intelligenza per saperlo usare.
Passione, voglia di divertirsi, uno stile proprio e un po' di follia? Saranno questi alcuni degli elementi portanti per la realizzazione di contenuti di successo sul social media? Ai posteri!
Per farlo mi è venuta un’idea: conoscete Minecraft? Videogioco rivelazione dove lo scopo è semplicemente quello di distruggere e costruire in pieno stile lego 8bit? No?
Non importa, è solo un pretesto. Il gioco è MOLTO famoso ( si contano più di 3.000.000 di utenti PAGANTI) ed è stato talmente dirompente sul mercato da creare universi paralleli (sempre online) dove non si parla d’altro.
In Italia questo fenomeno è esploso anche grazie ad una sorta di figura mistica: il Capobastone.
Utente del tutto anonimo che da qualche anno realizza spassosissimi video su youtube che hanno come tema principale Minecraft.
Grazie ad uno stile molto personale (utilizza una voce digitale molto “famosa” per commentare i suoi video…provate per credere…), ad un’irreverenza marcata e una buona dose di ironia, in pochissimo tempo è riuscito a creare un canale su Youtube con un numero impressionante di visualizzazioni e utenti sempre in aumento.
Il canale conta più di 100.000 iscrizioni e circa 15.000.000 visualizzazioni: numeri davvero importanti, almeno in Italia visto anche l'argomento trattato.
Da piccolo fenomeno di nicchia e del tutto “infantile”, si è presto trasformato in un canale dove la gente dibatte (sui giochi proposti dal Capobastone) e si diverte a creare nuovi contenuti suggerendo al Capo nuove gag, nuove ambientazioni, nuove soluzioni, permettendo al proprietario di guadagnare con la pubblicità derivata dal circolo virtuoso di richiami, feed, rimandi, like, e, anche, articoli sui blog;)
Così mi son detto...perchè non intervistare il Capobastone? Perchè non cercare di capire direttamente con il "proprietario" del canale cosa c'è alla base? Cosa bisogna fare per mantenere questi numeri?
L'ho chiamato. E indovinate? Ha deciso di sottoporsi ad una piccola intervista.
Che vi presento.
UNA SPECIFICA: non l'ho censurata (ok...solo qualche parolaccia...) nè smussata...preferisco che Capobastone parli da Capobastone. Poi, ognuno, tira le proprie conclusioni.
Ciao Capo, ti ruberò solo pochi momenti so che sei molto impegnato ;)
1) Per cominciare, ci potresti dare qualche informazione più precisa sui numeri del tuo canale? Contatti giornalieri, visualizzazioni medie…insomma qualche dato che ci permetta di avere ben chiaro il traffico intorno a te?
Il traffico intorno a me è qualcosa di allucinante. Diciamo che ricevo in media da lunedi' a venerdi', circa 2000 messaggi al giorno, e nel week-end, la cifra raddoppia. Si iscrivono circa 200-300 persone al giorno, e abbiamo appena superato e sfondato la soglia dei 100.000 iscritti, traguardo non da poco per un canale italiano.
2) Quando hai pensato di aprire un canale su Youtube? Avevi da subito in mente di “monetizzare” questa esperienza o volevi semplicemente divertirti?
All'inizio pensavo solo al divertimento, non sapevo nemmeno che esistesse il modo di monetizzare i video. Quando ebbi il primo successo, molti mi parlarono della partnership.
3) Adesso che il tuo canale è seguitissimo e molto “vivo”, i guadagni tramite adsense sono interessanti? Non ci interessano le cifre, solo capire se l’impegno profuso in quello che fai, ti rende anche in termini monetari.
Non sono sotto ADSENSE ma sotto TGN, che e' uno sponsor di videogames, che mi da' tutti i diritti su qualunque gioco. Mi trovo molto bene e sono soddisfatto del guadagno. Dopo tutto, non possiamo pretendere chissa' quali cifre, non siamo mica dei chirurghi, siamo gente di spettacolo.
4) Veniamo ad una domanda che mi sta molto a cuore: i commenti. I tuoi video sono molto commentati e spesso la gente chiede consigli, pareri o cerca di darti nuovi suggerimenti. Tu come ti approcci all’utente? Cerchi di leggere tutto e di rispondere, nei limiti del possibile ad ogni utente, o hai già in mente una “linea editoriale” per il tuo canale e quindi non hai bisogno di alcun suggerimento?
Cerco sempre di rispondere, in sintonia con il messaggio che ricevo. Mi spiego meglio, se una persona è educata, gli rispondo educatamente, se iniziano ad insultare, li mando affanculo pure io. Se chiedono consigli, cerco sempre di rispondere al meglio. Fino a 30.000 iscritti, riuscivo a rispondere a tutti, poi son diventati troppi e ora cerco di fare il possibile, per rispondere alla maggior parte delle persone.
5) Demandi nel caso? Hai qualcuno che legge per te i messaggi? E risponde? Hai delle “direttive” per queste operazioni o chi ti aiuta ( sempre che ci sia!) può fare quello che vuole?
Il mio canale è gestito completamente da me, e solo da me. Non affiderei le chiavi nemmeno a mia madre. Il canale è una cosa così preziosa, che tengo come una reliquia sacra!
6) Come riesci a tenere a bada i Troll? Immagino che dalle tue parti ne bazzichino parecchi…
I troll non mi danno fastidio, sono gli invidiosi vermi il vero problema. Un troll, ti manda dei messaggi per farti incazzare, ma lo fa' scherzando e ridendo, il frustrato invece, ti insulta parenti, figli, amici, fidanzata, pur di farti incazzare, ma lo fa' con il fuoco dentro, che viene alimentato dall'invidia e dal fallimento, che questi tipi provano ogni giorno sulla loro pelle. Se invece di perdere tempo su internet, si cercassero un lavoro, la loro vita sarebbe decisamente piu' appagante.
7) Hai anche una pagina Facebook, abbastanza seguita, pensi sia solo un canale alternativo per pubblicizzare i tuoi video o credi che sia un luogo diverso che ha bisogno di linguaggi, toni e contenuti differenti che debbano essere realizzati ad hoc?
Si ho una pagina facebook gestita da un mio merdone, che avevo conosciuto agli esordi, e che ancora oggi, a distanza di anni, mi e' rimasto amico. Me l'aveva creata lui, quando io nemmeno conoscevo facebook. Per quanto riguarda il network, odio facebook perche' penso che sia diventato un letamaio. Nato come piattaforma per ritrovare vecchi amici e parenti lontani, ora è un bimbominkiodromo, pieno di insulti, litigi, ecc ecc. Fidatevi di me, cancellate il vostro account, prima che sia troppo tardi!
8) Non usi twitter, perché? E’ una scelta di principio ( è un media che non ti serve) è una scelta di comodo? ( non riesci materialmente a seguire anche quel canale)
Odio i social network per i motivi citati sopra, ma tra i due, preferisco facebook.
9) Il tuo stile è, passami il termine, molto volgare.
E’ possibile che per raggiungere utenti ora non raggiunti, tu lo debba cambiare.( magari limando qualche parolaccia…evitando qualche allusione…).
Se la rete ti chiedesse “Vuoi più contatti? Cambia stile!” Lo faresti? Cambieresti il tuo stile per venire incontro a ciò che ti chiede la rete? Perché?
No, la rete non ha diritto di chiedermi nulla, e anche nel caso ipotetico qualcuno mi dicesse "ti arriveranno 100.000 nuovi iscritti entro domani, se non dici piu' parolacce", gli risponderei:"Sto' cazzo". Preferisco mantenere la mia identita' di canale "infernale", piuttosto che limitarmi, e non poter essere piu' me stesso.
10) L’anonimato: perché? Perché hai anche oscurato la tua voce con quella digitale di Roberto? Il “graditissimo” speaker virtuale delle ferrovie dello stato?
Quando iniziai a far video, non sapevo ancora cosa volessi fare nella vita. Lo facevo perche' mi divertivo e volevo fare qualche video a tempo perso. Avrei probabilmente smesso entro pochi mesi, se mi fosse andata male. Pero', quando il canale ha iniziato a riempirsi di gente, ho capito che qualcosa stava cambiando e che stavo diventando uno "popolare". Questa cosa è bella, ma anche pericolosa. Non voglio andare al supermercato a far la spesa, con i bimbiminkia incollati al culo che mi chiedono l'autografo, perche' sappiate, che se vi fate una brutta reputazione su internet, siete sputtanati per sempre. L'esempio più lampante, è Giuseppe Simone. Secondo voi, perche' nessuno affiderebbe nemmeno una matita? Internet può diventare davvero pericoloso, se non si ha l'intelligenza per saperlo usare.
Passione, voglia di divertirsi, uno stile proprio e un po' di follia? Saranno questi alcuni degli elementi portanti per la realizzazione di contenuti di successo sul social media? Ai posteri!
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giovedì 10 gennaio 2013
Touch The Sound
Un'idea davvero delicatissima.
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giovedì 13 dicembre 2012
E' facile perderlo di vista
Provate a fissare il puntino al centro dell'affissione per 30 secondi.
E' facile perdere di vista un motociclista. Non un'idea così originale, ma molto d'effetto.
E' facile perdere di vista un motociclista. Non un'idea così originale, ma molto d'effetto.
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mercoledì 12 dicembre 2012
Il coro che sparisce
Prendetevi questi 3 minuti:
Il sociale è molto difficile da trattare: c'è chi lo fa in modo egregio.
Brivido.
Il sociale è molto difficile da trattare: c'è chi lo fa in modo egregio.
Brivido.
lunedì 15 ottobre 2012
Fatevi vivi?
Ho lavorato per il social. E fare pubblicità per il social è davvero molto complesso. Soprattutto in Italia. Ignoranza, preconcetti, costrutti sociali, sensibilità più o meno bigotte...tutto rema contro la creatività. Ma ce la si fa. Con un po' di buon gusto e tanta pazienza.
Poi, ieri, mi imbatto in questo video da queste parti:
Cito:
"Se soffri di un male incurabile, e sei interessato a partecipare come testimonial di una campagna a favore di una legge che rispetti ogni scelta di fine vita, contattaci al numero 06-68979286 o scrivi su info@associazionelucacoscioni.it o a Associazione Luca Coscioni, via di Torre Argentina 76, 00186 Roma."
Fatevi vivi?
Classico esempio di "basta che se ne parli". E qui non se ne può che parlare male.
Un concetto forte ("diamo voce ad un vero malato terminale"), sviluppata nel modo peggiore, utilizzando toni e linguaggi del tutto fuori luogo e al limite dell'offensivo. Perchè, diciamocelo, "fatevi vivi" è davvero una scelta copy da film horror. Di serie C.
Che vergogna.
Poi, ieri, mi imbatto in questo video da queste parti:
Cito:
"Se soffri di un male incurabile, e sei interessato a partecipare come testimonial di una campagna a favore di una legge che rispetti ogni scelta di fine vita, contattaci al numero 06-68979286 o scrivi su info@associazionelucacoscioni.it o a Associazione Luca Coscioni, via di Torre Argentina 76, 00186 Roma."
Fatevi vivi?
Classico esempio di "basta che se ne parli". E qui non se ne può che parlare male.
Un concetto forte ("diamo voce ad un vero malato terminale"), sviluppata nel modo peggiore, utilizzando toni e linguaggi del tutto fuori luogo e al limite dell'offensivo. Perchè, diciamocelo, "fatevi vivi" è davvero una scelta copy da film horror. Di serie C.
Che vergogna.
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venerdì 12 ottobre 2012
giovedì 4 ottobre 2012
venerdì 21 settembre 2012
martedì 11 settembre 2012
Io sono già morto
Oggi vi posto un lavorone per la raccolta fondi contro la SLA. Lavoro olandese.
Un'idea che mi ha proprio fatto correre un brivido lungo la schiena. Davvero encomiabile.
Vi rimando anche a un'interessante discussione sul Blog dell'adci riguardo una semplice domanda:
In Italia, una comunicazione così....sarebbe mai andata in onda?
La mia risposta? No.
Un'idea che mi ha proprio fatto correre un brivido lungo la schiena. Davvero encomiabile.
Vi rimando anche a un'interessante discussione sul Blog dell'adci riguardo una semplice domanda:
In Italia, una comunicazione così....sarebbe mai andata in onda?
La mia risposta? No.
giovedì 6 settembre 2012
Finchè tutti non sono a tavola
La fame nel mondo.
Un problema che costringe quasi un MILIARDO di essere umani a non poter accedere al cibo. ( 1.000.000.000...)
Vi posto il lavoro realizzato per Oxfam Italia.
Visto che il progetto mi ha visto personalmente interessato, lo posto con grande orgoglio.
Il brief è stato complesso almeno quanto il tema trattato. Spero sia un lavoro che possa piacere. Qui su Behance. Grande Gio.
Ricordo anche in questa sede il numero di SMS: 45503. Aiutate: è importante.
Un problema che costringe quasi un MILIARDO di essere umani a non poter accedere al cibo. ( 1.000.000.000...)
Vi posto il lavoro realizzato per Oxfam Italia.
Visto che il progetto mi ha visto personalmente interessato, lo posto con grande orgoglio.
Il brief è stato complesso almeno quanto il tema trattato. Spero sia un lavoro che possa piacere. Qui su Behance. Grande Gio.
Ricordo anche in questa sede il numero di SMS: 45503. Aiutate: è importante.
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